Le 5 Mosse del Successo dei “Tori a Pamplona”

Fabri Fibra forse non vincerà neanche un Grammy Awards (gli oscar della musica)..solo il tempo ce lo dirà.
Di una cosa sono certo: sta dimostrando di avere molte carte in regola per diventare buon Imprenditore.

Questo te lo dico perché ho analizzato il modo con cui ha Progettato e Lanciato il suo Brand.

Vuoi sapere quali sono le sue 5 mosse vincenti? 

1) Sa creare partnership e attira Testimonial.
In molte canzoni o video riesce a coinvolgere i personaggi del momento. Lo ha fatto già in passato con Gianna Nannini, Federico Zampaglione, Luca Carboni e Neffa.
La gente ama i Testimonial e li reputa sufficienti spesso ad attribuire credibilità ad un Brand.
Creare una Partnership non è facile come dirlo.
La difficoltà quando ti serve un Testimonial è convincere il Testimonial che tu puoi essere utile a LUI.

2) Trova “il male odierno”
Questa è una grande verità per piacere alla gente: metti in evidenza tutto ciò che non va e che fa paura, in modo da empatizzare con il pubblico:
“Un matto gira in centro in mutande con in mano un machete”, “ lavoravo in un ufficio giuro stavo diventando pazzo ci pagavo a male pena l’affitto”, “in tv sento parlare di Isis, su nel cielo guarda volano missili”
O come le parole dell’inciso: SIAMO COME TORI A PAMPLONA, ovvero la nostra società è messa sotto attacco da pericoli esterni (come quando vengono lasciati correre in strada i tori a Pamplona)
Alle persone piace chi è simile a loro, chi la stesse difficoltà perché riesce meglio a identificarsi e riconoscersi.
Questo ti fa ottenere uno dei risultati più importanti per creare un Brand: CREARE il tuo PUBBLICO!

3) Ha capito la differenza tra fare una canzone perché deve essere venduta, e non perché deve piacere

In altre parole, la domanda da farsi è :

E’ il miglior prodotto che diventa più popolare o è quello più popolare che diventa il migliore?
Sono portato a credere,forse personalmente mi verrebbe da aggiungere “purtroppo”, che sia la seconda ipotesi quella vincente
Per vendere bisogna conoscere BENE il target di riferimento e sapere cosa vuole.
Ma non te la puoi cavare semplicemente chiedendolo ai tuoi clienti, perché spesso il consumatore medio non sa cosa non va fino a quando non glielo fai vedere
In altre parole: pensa a vendere non alla creatività o alla qualità.
Ma la qualità chi la decide?
Molto difficile dirlo, soprattutto nel mondo ‘creativo’ della musica dove la maggior parte del pubblico impara a ‘farsi piacere’ le cose in funzione della popolarità che hanno.

4) Si è Posizionato sul mercato Differenziandosi. 
I cantanti cercano di fare quello che cercano di fare il 99 % degli imprenditori: Canzoni sempre più belle con voci sempre più belle.
Esattamente come succede nel mercato.
Piccolo problema: nel mercato non vince il prodotto migliore, ma il Brand migliore.
Ovvero: sul mercato non vince chi ha la miglior estensione vocale, vince chi vendi di più.
Fabri Fibra ha capito che non conta nulla fare musica se NON hai un pubblico di Fan e se non hai un Brand.
Quanto conta il Brand? E quanto conta VERAMENTE la qualità del prodotto?

Ti faccio un esempio molto attuale facendoti una provocazione:

Prendi Vasco Rossi e le sue ultime dieci canzoni: secondo te se le cantavo io, sarei riuscito a mettere al Modena Park 220.000 fan?

E ancora: sei d’accordo che Vasco Rossi ha un brand talmente affermato che si può permettere di stonare e di scrivere anche qualche canzone ♬.

5) Ha capito l’importanza dell’intrattenimento nella vendita  .
Si è fatto la domanda più importante:
‘Cosa compra davvero la gente da me?’
La gente compra musica per ascoltarla?
O per ballarla?
O per appartenere ad un gruppo?
O per cantarla?
O per GUARDARLA?

Come imprenditore si è fatto una domanda diversa da quelle che spesso i suoi competitor si fanno.
Fabri Fibra ha capito che NON vende canzoni, vende ‘un’esperienza’, la condivisione dei temi comuni del malcostume della nostra società, l’appartenenza ad un gruppo, uno ‘status’.
Per cui,per quanto possano sembrare canzoni un po’ da “bimbo minchia”, in realtà sta avendo un enorme successo..e quindi..HA RAGIONE LUI!!!!! 

La morale è questa: Non conta quello che fai e quello per cui hai studiato, il tuo VERO lavoro deve essere uno solo: IL CREATORE di BRAND.

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